COMMENTI ALLA GITA “IN VIAGGIO A LAVAGNA….UN PASSO INDIETRO NEL TEMPO”

 

Complimenti ancora alle nostre socie e ai nostri soci che – oltre a partecipare attivamente alle iniziative – scrivono anche dei brevi commenti e scattano foto per poi condividere con tutti noi le emozioni per quanto hanno visto e ascoltato.

Grazie Daniele e Gianluca, per averci illustrato con sapienza, grande piacevolezza e passione, un
luogo così pieno di fascino e di Storia. Grazie ad Anna, come sempre, per la perfetta
organizzazione. Complimenti per il reportage fotografico, che ha saputo cogliere i momenti più
salienti. Grazie per averci regalato un bel pomeriggio. Un Saluto a tutti ed alla prossima…

Un bel pomeriggio in un luogo incantato, dove tutto appartiene ad un’epoca ormai sparita ma che lì, tra i
ciottoli delle viuzze del borgo e le mura della Basilica, è perfettamente viva: si ha la sensazione di respirare
un’atmosfera d’altri tempi!!! Con l’attenta e sapiente ricostruzione storica del docente Daniele Lazzarin
abbiamo rinfrescato le nostre nozioni scolastiche e con la sua piacevole chiacchierata Gianluca Lizza,
docente d’arte, ci ha introdotto nelle peculiarità della costruzione architettonica di allora.
Appassionante è stata la condivisione del sapere tra i docenti e le persone presenti alla visita!!!!!
Infine gli interni della Basilica sono fantastici, al di là della fredda pietra , l’imponenza delle navate , della
copertura lignea e delle volte a vela, danno l’idea della potenza che la famiglia dei Fieschi ha voluto
esprimere con un edificio così maestoso, sia come entità geografica che come sistema costruttivo.
Grazie a tutti e a presto!!!!!

 

Ecco i docenti all’opera. Daniele Lazzarin ci conduce su e giù sull’asse temporale da Carlomagno al
Rinascimento; ci fa conoscere ed apprezzare le virtù diplomatiche e mercantili della famiglia Fieschi che tra
papi, cardinali, ambasciatori promuove cultura e da benessere, non solo nelle nostre zone, ma fino ai
confini di Parma. Intrecci che situano questa basilica nel panorama storico e permettono a Gianluca Lizza di
farci osservare la grandiosità della costruzione, gli influssi romanici e gotici, lo splendore delle decorazioni e
di quel bianco e nero , ordine e luce.
All’interno il parroco ci indica alcuni aspetti particolari, le colonne e il restauro. Ma in questi incontri non
mancano mai le sorprese: un busto in marmo di G. Poggi, primo prevosto della basilica, opera di Francesco
Falcone ventitreenne!!! E l’anello si chiude: ad ottobre, a Chiavari avevamo imparato a guardare intorno
per le vie cittadine, Falcone, Castagnino e Solari (ben presentati da Gianluca Lizza).

 

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